sabato 18 agosto 2012

... e vissero tutti felici e contenti!



Con l'ultima pennellata a questo dipinto, si conclude anche la lunga serie di allegorie che ho realizzato nel corso degli ultimi mesi. 
Spero vivamente che siano state di vostro gradimento quanto lo sono state per me. 
Dipingere la figura umana, anche se in maniera prettamente decorativa, è un continuo stimolo a migliorare. A differenza dei paesaggi o delle nature morte, dove all'occorrenza si posso "mascherare" alcune incertezze o punti deboli, con la figura il margine d'errore è minimo. Quando si dipinge un piede o una mano, il rischio "moncherino" è sempre in agguato e per le espressioni facciali, se è possibile, va ancora peggio!  Chiunque dipinga sa di cosa parlo...
Ora più che mai, guardando all'operato dei grandi Maestri del passato (ma anche tanti bravissimi artisti contemporanei), la mia ammirazione per le loro opere è enorme. 
Ho ancora taaaaanta strada da fare.. per il momento però, me ne vado in vacanza!







mercoledì 1 agosto 2012

6 metri sopra il cielo...



Anche se il titolo può trarre in inganno, ovviamente questo post non ha nulla a che fare con il libro, che peraltro non ho mai letto (e me ne vanto!). E' solo un mal riuscito gioco di parole tra la lunghezza della tela ed il soggetto raffigurato (che simpatico umorista eh?).
  









martedì 3 luglio 2012

"Il Tempo scopre la Verità"... e Tre!


Per un decoratore la possibilità di potersi divertire quando si lavora su commissione è merce piuttosto rara: normalmente i soggetti richiesti sono molto "cauti", poco coraggiosi, e, di conseguenza, monotoni da realizzare... l'esatto contrario di ciò che è avvenuto con questo lavoro.
"Il tempo scopre la Verità" è uno di qui soggetti che sognavo di dipingere da una vita! 
La tela (286 x 150) prende spunto da un dipinto ad olio del settecento di Pompeo Batoni (del quale non si hanno foto a colori e di dimensioni decisamente più piccole e di differente composizione).
Come per i precedenti lavori, anche in questo caso ho provato a utilizzare l'acrilico mediando tra l'effetto "affresco", richiesto dal cliente, e l'esigenza di creare l'atmosfera necessaria per il racconto della storia, tipica dei dipinti ad olio.







lunedì 4 giugno 2012

giovedì 19 aprile 2012

Uno di cinque....


"Il Merito incoronato dalla Virtù" è il soggetto della tela appena realizzata. E' il primo di cinque soggetti allegorici che andranno ad ornare i soffitti di uno studio professionale a Roma.
Eseguito per conto dello studio di Decorazione di Marco Massimiani, questa dipinto è stato realizzato partendo da un originale ad olio di Pietro Bianchi, detto "il Creatura", nella prima metà del 700.
Per caratteristiche tecniche, dovendo realizzare un dipinto che richiamasse più ad un affresco che ad un dipinto ad olio, l'impianto cromatico iniziale è stato notevolmente modificato, basando la mia tavolozza su dei colori più spenti e meno contrastati.






mercoledì 28 marzo 2012

Un soffitto in fretta e furia!!


Il lavoro pubblicato è stato realizzato in tempi VERAMENTE brevi. Considerando le dimensioni della superficie dipinta e le particolari esigenze tecniche del soffitto, il "quadro" è completo!
Realizzato in collaborazione con L'Atelier del Mal d'Estro di Andrea Pierotti e Cristiana Franceshini, questo commissione nasce dall'esigenza di porre rimedio ad una vecchia modifica apportata allo schema originale di un soffitto in una villa privata in Toscana.
La volta, dipinta alla fine dell'ottocento, venne completamente ricoperta da uno spesso strato di intonaco e tempera, con aggiunta di cornici in gesso e conseguente spostamento dei punti luce dei lampadari dal centro della stanza. Una volta terminati i lavori di Restauro queste modifiche sono apparse in tutta la loro evidenza (compresa la totale perdita degli ornamenti centrali distrutti dalle "tracce" per spostare i lampadari). Ovviamente per la quasi totalità del soffitto si è provveduto ad un reintegro della pittura originale ma, sfortunatamente, per le specchiature centrali il danno era irreversibile. In totale quindi, la porzione da ricostruire completamente era di 320 x 180 cm solo per la scena centrale ( a cui vanno aggiunte le due laterali di 90 x 180 cm).
A questo punto però il problema non era più solo ridipingere le porzioni mancanti (che originariamente erano delle grisaille) ma di giustificare anche la differenza di quasi un metro tra il centro della stanza ed il lampadario! Una volta scartata dai proprietari l'idea di spostare nuovamente il punto luce (non chiedetemi perchè....!?) non rimaneva altro che pensare ad un'idea che ne giustificasse questa discrepanza (o almeno la attenuasse). Di comune accordo con i committenti si è pensato quindi ad un soggetto ironico e che, allo stesso tempo, fosse un richiamo alle loro passioni ed alle loro attività: un Nettuno che, seduto su di un trono di nuvole, dirige due puttini intenti a tirare una rete da pesca piena di conchiglie, coralli e... un lampadario di cristallo!
Purtroppo le foto sono state scattate dal ponteggio (molto vicino alla superficie dipinta) e con una illuminazione molto scarsa. Manca quindi una visione d'insieme valida (essendo il soffitto a quasi 10 metri d'altezza) soprattutto per la presenza dell'impalcatura centrale a copertura del lampadario.
Quello che mi son dimenticato di dire è che, per realizzare tutto questo, avevamo a disposizione la bellezza di 3 giorni (quanta grazia!!!!) oltre ai quali avevo già degli altri impegni improrogabili; è inutile dire che è si è lavorato come dei pazzi per terminare in tempo ma, contro ogni pronostico, ho dato l'ultima pennellata alla scena centrale dopo appena due giorni, lasciandoci il "lusso" di un'intera giornata per terminare le specchiature laterali.
Quando si dice "lavorare in serenità".....