mercoledì 28 marzo 2012

Un soffitto in fretta e furia!!


Il lavoro pubblicato è stato realizzato in tempi VERAMENTE brevi. Considerando le dimensioni della superficie dipinta e le particolari esigenze tecniche del soffitto, il "quadro" è completo!
Realizzato in collaborazione con L'Atelier del Mal d'Estro di Andrea Pierotti e Cristiana Franceshini, questo commissione nasce dall'esigenza di porre rimedio ad una vecchia modifica apportata allo schema originale di un soffitto in una villa privata in Toscana.
La volta, dipinta alla fine dell'ottocento, venne completamente ricoperta da uno spesso strato di intonaco e tempera, con aggiunta di cornici in gesso e conseguente spostamento dei punti luce dei lampadari dal centro della stanza. Una volta terminati i lavori di Restauro queste modifiche sono apparse in tutta la loro evidenza (compresa la totale perdita degli ornamenti centrali distrutti dalle "tracce" per spostare i lampadari). Ovviamente per la quasi totalità del soffitto si è provveduto ad un reintegro della pittura originale ma, sfortunatamente, per le specchiature centrali il danno era irreversibile. In totale quindi, la porzione da ricostruire completamente era di 320 x 180 cm solo per la scena centrale ( a cui vanno aggiunte le due laterali di 90 x 180 cm).
A questo punto però il problema non era più solo ridipingere le porzioni mancanti (che originariamente erano delle grisaille) ma di giustificare anche la differenza di quasi un metro tra il centro della stanza ed il lampadario! Una volta scartata dai proprietari l'idea di spostare nuovamente il punto luce (non chiedetemi perchè....!?) non rimaneva altro che pensare ad un'idea che ne giustificasse questa discrepanza (o almeno la attenuasse). Di comune accordo con i committenti si è pensato quindi ad un soggetto ironico e che, allo stesso tempo, fosse un richiamo alle loro passioni ed alle loro attività: un Nettuno che, seduto su di un trono di nuvole, dirige due puttini intenti a tirare una rete da pesca piena di conchiglie, coralli e... un lampadario di cristallo!
Purtroppo le foto sono state scattate dal ponteggio (molto vicino alla superficie dipinta) e con una illuminazione molto scarsa. Manca quindi una visione d'insieme valida (essendo il soffitto a quasi 10 metri d'altezza) soprattutto per la presenza dell'impalcatura centrale a copertura del lampadario.
Quello che mi son dimenticato di dire è che, per realizzare tutto questo, avevamo a disposizione la bellezza di 3 giorni (quanta grazia!!!!) oltre ai quali avevo già degli altri impegni improrogabili; è inutile dire che è si è lavorato come dei pazzi per terminare in tempo ma, contro ogni pronostico, ho dato l'ultima pennellata alla scena centrale dopo appena due giorni, lasciandoci il "lusso" di un'intera giornata per terminare le specchiature laterali.
Quando si dice "lavorare in serenità".....










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